Le sue opere d’arte sono UNICHE E SEDUTTIVE.
Parliamo di Lucia Ferrara, un’artista dalla formazione classica che ama giocare con il colore e miscelare storia e attualità.
Lei definisce la vita stessa un’opera d’arte e con numerosi punti di vista, colui che riesce a definire il proprio punto di vista viene travolto da creatività, unicità e follia.

Partendo dalla mitologia decide di  soffermarsi sull’armonia e la complessità femminile.
Dipinge donne sensuali, seduttive, provocanti, che vogliono essere uniche nel loro genere.
Raffigura belle donne forti, grintose, con tacchi a spillo, rossetto e smalto rossi.
La sua volontà è la reinterpretazione del passato in chiave moderna, una denuncia della società attuale che ignora anche ciò che ha davanti agli occhi.

Continuiamo a vivere andando in contro al VUOTO, alla perdita di valori e di veri concetti.

L’ideale di Lucia è la TRAFORMAZIONE, visibile anche nelle sue opere e nello specifico nella collezione “PLASTIC SURGERY”.
La chirurgia plastica è un tema attualissimo, però ci sono poca attenzione e poca informazione riguardo questa dimensione.

Dietro il palesare la chirurgia c’è un discorso di trasformazione in cui si muta da qualcosa che si conosce, che può piacere o meno, a qualcosa di ignoto.

C’è un mutamento non solo fisico, a causa dell’aspetto che cambia, ma anche psicologico, una transizione a cui bisogna esser pronti.
La volontà di evidenziare questa realtà è obbiettiva e non contro la chirurgia plastica.
Dietro la propria visione estetica è nascosto un discorso di autostima e insicurezze profonde, ma non è detto che ognuno accetterà il nuovo sé, così come probabilmente non lo accettava prima.

Le opere di Lucia sono molto grandi, quasi da voler sbattere in faccia la realtà (a volte non facile da accettare) e travolgere lo spettatore dai colori, dai simbolismi e dalle emozioni.

Oggi potete scegliere di avere labbra più grandi, naso più piccolo, ciglia più lunghe, occhi verdi o blu,rincorrendo affannosamente la perfezione, ma sapete chi siete realmente?

Il messaggio che vorrei lanciarvi è: “Non diventate dei cloni, ma abbiate il coraggio di essere voi stessi e accettarvi per ciò che siete”
Esiste un senso più profondo nei segni del vostro volto, che racchiude la vostra storia e, seppur ognuno di noi ha delle maschere, prima o poi verranno via!

Dalla sfera femminile passiamo a quella maschile…

HALF MEN

 

la rappresentazione di grandi uomini della storia contemporanea (Antonio Gallo, Roberto Re, Alessandro Sartori, C. Marchi,F.Del Rosso,R.Rocco,S.Nugnes e molti altri), icone in diversi ambiti e simboli del potere.
Ognuno di noi non conosce il proprio SÈ ed è pertanto più fragile, incompleto, un uomo a metà…
Svela solo la parte che vuole far vedere al mondo e nasconde qualcosa che possiede nel profondo e che probabilmente non ha ancora scoperto.

Ripartire da se stessi per trasformare i punti deboli in punti di forza come amore, passione e la scoperta di mondi impossibili e oltre la realtà.
La bellezza dell’arte è proprio andare oltre il visibile e rappresentare l’invisibile.

Siamo formiche in questo immenso universo, ma dobbiamo conoscere il nostro valore e non farci schiacciare dalle paure, dalle insicurezze e dal peso della società.

L’insegnamento di un grande uomo:

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”

(A. Einstein)