Cambiamento è  l’eterno moto in cui l’essere umano vive e da cui non può sfuggire, poiché si può anche scegliere di non voler cambiare, ma anche senza il nostro consenso diretto, noi cambiamo. Che ci piaccia o no!

Il cambiamento avviene continuamente in ognuno di noi,  all’interno e all’esterno di noi, seppur alcune volte alcuni cambiamenti proprio non ci piacciono, ma con “resilienza” impariamo ad accettarli e a muoverci nelle varie fasi del cambiamento.

  • RESISTENZA
  • ADATTAMENTO
  • CAMBIAMENTO
  • EVOLUZIONE

Non credo che ci sia mai stato qualcuno che abbia associato una connotazione “positiva” o “negativa” al cambiamento.
Perché i cambiamenti non sono in assoluto positivi o negativi, ma la valenza migliorativa o peggiorativa dipende dall’atteggiamento mentale con cui si affronta un dato cambiamento.

Einstein ci ha aiutati a comprendere quanto tutto si trasformi nel tempo, perché nel cambiamento nulla si crea e nulla si distrugge; ogni cosa si trasforma e si ri-crea con una nuova forma.

La fase precedente a quella che stiamo vivendo oggi l’ho chiamata “fase di stand-by” (resistenza e adattamento protratte a lungo).
Negli ultimi anni ho visto un moto perpetuo di persone che proseguivano il loro cammino in maniera molto frenetica, in una smasmodica ricerca del tempo.
L’ ambiente interno è stato messo da parte per enfatizzare quello esterno, ma perché?
Forse perché accettare un cambiamento esterno è più semplice che “scegliere” di avviare un moto interno di cambiamento, o forse perché il tempo è passato così velocemente da non accorgersi che l’ambiente interno di ognuno di noi e l’ individualità sono stati messi da parte perché ognuno si conformasse alla società?

Queste sono ipotesi, ma con certezza posso affermare che non sempre abbiamo “scelto” consapevolmente.
Così come non abbiamo scelto di non poter godere pienamente della libertà con cui siamo nati.
Oggi non abbiamo scelta, siamo tutti uguali, tutti con una missione: “rinascere”!

L’ambiente interiore è più forte dell’ambiente esteriore. Disconnettersi dall’esterno per riconnettersi all’interno porta ad cambiamento che accompagna per tutta la vita.

Oggi comprendiamo, ancora più di ieri, quanto fossimo realmente liberi e quante volte abbiamo vissuto da “prigionieri” in ogni area della nostra vita: personale, affettiva, lavorativa…
Alcune persone si sentono ancora prigioniere, ma questa volta in casa. Non è un paradosso?
Ora ogni persona ha libero accesso alla risorsa più importante di sempre: “IL TEMPO”!

Il tempo non va sprecato quindi a riempire ogni spazio dell’agenda con appuntamenti, più o meno importanti, ma sicuramente non più importanti dell’appuntamento con te stesso.
Questo momento di solitudine porta a diventare esseri più sociali, restando a casa, ma costantemente connessi con il mondo, probabilmente con un risultato di solitudine maggiore rispetto all’essere SOLI consapevolmente.

 

 

La vera solitudine giunge da un saldo cuore che non si lascia trascinare dagli strattoni della folla né da dispiaceri riguardo al passato, preoccupazioni riguardo al futuro, o eccitazione o stress riguardo al presente

THICH NHAT HANH

 

 

Il coronavirus è un’opportunità di rinascita!
Mi auguro che ognuno possa apprezzare e ringraziare questo tempo in cui una pandemia globale  ci sta insegnando a tornare ad “ESSERE UMANI”, con il compito di adottare un comportamento sostenibile e con l’energia per splendere!

 

La società ci dice:

Se hai sei…

Se fai sei…

“Essere umano” non è né avere, né fare, ma semplicemente ESSERE.

 

Pronti all’EVOLUZIONE?

 

Nel magazine “LOWXURY”, puoi approfondire IL TEMPO e IL CAMBIAMENTO.pdf

 

#restaacasa, la tua casa è dentro di te