Se sei una persona introversa e insicura, hai ben presente la sensazione di arrossire in maniera incontrollata o di non riuscire a guardare qualcuno negli occhi. Forse ti sei chiesta come eliminare la timidezza, quella gabbia che ti blocca nei momenti meno opportuni e ti impedisce di esprimere te stessa.

Ti capisco. Non sai quante volte mi sono sentita così anch’io, e ho lavorato molto su me stessa prima di comprendere come vincere la timidezza. Ho poi pensato di condividere, con le donne che – come me all’epoca – si sentono in gabbia, sei esercizi da mettere in pratica ogni giorno, per superare la timidezza una volta per tutte.

Riconoscere la timidezza

Prima di dedicarci a come eliminare la timidezza, cerchiamo di capire come riconoscerla. Le sue manifestazioni si esprimono su quattro livelli:

  • il comportamento è inibito, passivo, nervoso, può implicare l’essere molto silenziosa o l’evitare lo sguardo altrui;
  • compaiono reazioni fisiologiche come arrossamento del viso, sudorazione delle mani, tachicardia e vertigini;
  • i pensieri sono negativi, incentrati sulla paura di essere giudicata e di non essere capace di fare qualcosa;
  • le emozioni prevalenti sono imbarazzo, vergogna, tristezza e senso di solitudine.

Se ti rivedi in questa descrizione, allora è probabile che tu sia molto timida. Lascia che ti dica subito che non c’è niente di male: non sei sbagliata né tantomeno malata. La vita a volte ci porta a chiuderci nella nostra zona di comfort, a essere spaventate da ciò che sta al di fuori di essa.

Voglio raccontarti una breve storia.

Timide si nasce o si diventa?

C’è chi sostiene che la timidezza sia un tratto del carattere già presente alla nascita. Io, come detto poco fa, credo invece che nasca sempre da un fattore scatenante, che trova terreno fertile nelle nostre insicurezze. Se ci pensi, i bambini piccoli non hanno paura di esprimere liberamente ciò che sono; crescendo, invece, non è raro veder emergere tratti di timidezza.

È stato così anche per me. Mi sono sempre vestita come volevo, fin da quando ho memoria. Disegnavo i miei abiti, dalle linee molto particolari, che venivano confezionati da mia zia con stoffe sgargianti. Amavo quelle creazioni, che mi facevano sentire bellissima e felice, ma le mie compagne di classe iniziarono a prendermi in giro. Le loro critiche accesero in me un forte senso di inadeguatezza, e la timidezza divenne la mia difesa contro il giudizio esterno. Piano piano iniziai a nascondermi dietro vestiti monocolore, uguali a quelli di tutte le altre: la mia maschera protettiva. Andò avanti così per anni, finché compresi che l’unico modo per eliminare la timidezza – e permettere al mio potenziale di emergere – era lavorare su me stessa. Ecco come ho fatto.

Come vincere la timidezza

Come eliminare la timidezza con 6 pratiche quotidiane

Ogni donna è unica e ha qualcosa di speciale dentro di sé. Rinchiuderti nella prigione della timidezza è un vero peccato, perché non ti permette di realizzarti in tutta la tua potenzialità. Questi sei esercizi, messi in pratica ogni giorno, ti aiuteranno ad aprire la porta di quella prigione e a spiccare il volo. Libera.

#1: Accetta la tua timidezza prima di vincerla

La timidezza non è una malattia né un difetto. In questo momento è un lato di te: non sentirti in colpa, accetta la sua presenza. Poniti piccoli obiettivi da raggiungere, piccole azioni da compiere per superarla, ma non essere troppo esigente con te stessa. Rispetta i tuoi tempi, concediti di sbagliare, ridici su e preparati a riprovarci ancora.

#2: Sposta l’attenzione su un obiettivo

La timidezza nasce dalla paura del giudizio: è come una corazza pesante che ci tutela dal pericolo ma che, allo stesso tempo, ci limita sia nella visione delle cose che nella risoluzione del problema. Tutti i nostri pensieri ed energie si concentrano lì, nel tentativo di gestire il timore di essere rifiutate.

Prova invece a spostare l’attenzione verso un obiettivo, qualcosa di concreto e reale. Imparare a ballare, a parlare una nuova lingua o qualsiasi altra cosa tu abbia tenuto chiusa nel cassetto: concentrati su quella, e vedrai che dopo un po’ riuscirai a eliminare la timidezza.

#3: Respira in modo consapevole

Ogni giorno in noi avviene un miracolo che diamo per scontato: quello del respiro. Un atto involontario, eppure così vitale. Ci accorgiamo di lui quando si fa affannoso, perché ci troviamo in una situazione in cui non siamo a nostro agio. Un ottimo modo per superare la timidezza lavorando su questo suo aspetto fisiologico è tornare a essere consapevole del respiro.

La prossima volta che sentirai il bisogno di calmare i pensieri, inspira ed espira profondamente per almeno tre volte. A ogni respiro, prendi il caos che hai nella mente e spostalo fuori di te: il beneficio sarà immediato.

#4: Elimina la timidezza con la sincerità

Stare chiusa dentro la corazza della timidezza comporta anche la difficoltà di comunicare come ti senti davvero. E allora prendi coraggio: inizia ad aprirti. Lo so, l’idea un po’ ti terrorizza. Per semplificare le cose, parti dalle persone che ti stanno più a cuore e di’ loro come ti senti e cosa ti turba. Parlare con sincerità ti farà sentire più leggera e, una confidenza dopo l’altra, meno timida.

#5: Parla con te stessa attraverso la scrittura

Oltre a parlare con gli altri, è fondamentale che tu lo faccia con te stessa. Per portare avanti un dialogo interiore fruttuoso, niente è meglio della scrittura. Carta e penna alla mano, scava dentro di te ponendoti delle domande a cui rispondere in tutta sincerità.

“In quali situazioni sono più timida?”

“Cosa posso fare per uscire dall’imbarazzo?”

“Quanta stima ho di me stessa, davvero?”

Analizza comportamenti e pensieri, cerca l’origine della tua timidezza e vedrai che ti sarà più semplice eliminarla.

#6: Sfidati a non essere timida

Ultimo suggerimento su come non essere animi timidi: sfidarsi a fare qualcosa di spaventoso. Qualcosa di piccolo, ogni giorno. Pensa a quale potrebbe essere il primo passo da fare, se ti trovassi in un luogo in cui non conosci nessuno. Magari un saluto, giusto? Allora inizia così: la prossima volta che uscirai, saluta anche chi non conosci. Bastano piccole azioni per allenare il tuo coraggio e sentirti appagata, una volta che le avrai portate a termine. Prova, e vedrai.

Come superare la timidezza

Come superare la timidezza, in conclusione?

Abbiamo detto che la timidezza è una difesa che ci protegge dalla paura del giudizio e del rifiuto. Una paura che percepiamo come concreta, ma che non è reale: la costruiamo noi, come tutte le emozioni. La notizia positiva è che, proprio come l’hai costruita, puoi smantellarla mettendo in atto tutti i giorni le sei pratiche che ti ho appena suggerito. La tua autostima ne uscirà rinforzata, la timidezza sarà solo un brutto ricordo e tu potrai finalmente esprimerti in tutto il tuo potenziale.

Mi piacerebbe molto conoscere la tua esperienza con la timidezza, e sapere come ti senti dopo aver sperimentato gli esercizi che ti ho proposto. Lasciami un commento, lo leggerò e ti risponderò volentieri.

Se invece senti di aver bisogno di qualcuno che ti guidi in questo percorso, scrivimi: sarò felice di aiutarti a eliminare la timidezza e spiccare il volo.