Il concetto di permalosità in psicologia è stato affrontato per individuarne le cause e le conseguenze, oltre che per comprendere in che modo gestire quest’attitudine.

Essere permalosi significa risentirsi facilmente anche per questioni futili, che nelle intenzioni dell’interlocutore non dovevano risultare offensive.

A chi non è capitato di esserlo, almeno un po’? Tutti noi siamo suscettibili su certe questioni, ed è del tutto normale. Il problema sorge quando la permalosità diventa eccessiva e impedisce di vivere una vita soddisfacente al 100%.

Cerchiamo di capire insieme cosa ci insegna al riguardo la psicologia, e come fronteggiare questo lato un po’ spigoloso del nostro carattere.

Permalosità: cause e conseguenze secondo la psicologia

In psicologia, la permalosità viene considerata un tratto che può presentarsi in diverse tipologie di personalità, a conferma del fatto che è proprio vero che siamo tutti un po’ suscettibili, in certe situazioni.

In base alle esperienze che viviamo da bambini e all’ambiente relazionale in cui cresciamo, sviluppiamo un certo modo di reagire a ciò che ci viene detto dagli altri.

Senza entrare troppo nelle questioni teoriche e tecniche, ti basti sapere che le cause della permalosità, secondo la psicologia, rientrano in queste casistiche:

  • alcune persone fanno fatica ad accettare le critiche perché ritengono di non meritarle;
  • altre sono ipersensibili e vivono il giudizio altrui come una dimostrazione del fatto che non meritano amore e apprezzamento;
  • c’è chi sotto sotto crede di non essere mai abbastanza e ha paura del rifiuto degli altri;
  • qualcuno può essere permaloso in situazioni particolari, che gli ricordano eventi del passato che l’hanno ferito;
  • c’è chi lo è perché ha ricevuto un’eccessiva protezione da bambino, e in un certo senso non ha imparato a difendersi autonomamente in modo costruttivo;
  • infine si può essere permalosi perché si insegue il mito della perfezione a tutti i costi, e i commenti altrui sono quasi percepiti come un disonore.

Quello che sostiene la psicologia è che comunque alla base della suscettibilità estrema ci sia sempre e solo un elemento: la scarsa autostima.

Se non dai abbastanza valore a te stessa e non ti accetti così come sei, infatti, è molto probabile che una critica o il giudizio degli altri ti feriscano. Sentirti inadeguata ti porta a recepire le parole altrui come un attacco, da cui finisci per difenderti in maniera disfunzionale e sproporzionata.

Essere permalosi

Oltre ad avere una specifica causa, la permalosità ha anche delle conseguenze. Chi la sperimenta, infatti, può reagire con due atteggiamenti solo apparentemente opposti:

  1. aggressivo, con un attacco aperto nei confronti dell’altra persona;
  2. di chiusura, il cui esempio più comune è il classico broncio accompagnato da frasi come “Non ho niente!” che invece nascondono ben altro.

In entrambi i casi, se gli episodi si ripetono spesso possono nascere difficoltà relazionali: a lungo andare amici, familiari, colleghi e partner tendono infatti ad allontanarsi.

Se ti è mai capitato di avere a che fare con persone permalose, la psicologia teorica diventa quasi superflua: sai bene quanto sia complicato relazionarsi con loro. Non sai mai cosa dire e cosa tacere per il timore di offenderle, e devi procedere come se stessi camminando sulle uova.

Se invece sei tu a essere piuttosto permalosa, e ti stai chiedendo come imparare a gestire questo lato del tuo carattere, prosegui nella lettura: te lo spiego subito.

Consigli e metodi per essere meno suscettibili

Ogni volta che ci rendiamo conto che qualcosa di noi non ci rispecchia più abbiamo la possibilità di lavorarci con l’obiettivo di smussare quello spigolo. In passato ho già scritto di come si possa eliminare la timidezza; oggi, invece, ti do qualche suggerimento utile per gestire la permalosità.

  1. Sviluppa l’autoironia: imparare a ridere dei propri difetti è un ottimo modo per alleggerire la tensione e trasformare la negatività in positività.
  2. Comunica con trasparenza ciò che provi: se una frase ti ha dato fastidio o se sai che la permalosità fa parte della tua psicologia, dillo. La comunicazione efficace renderà la relazione con l’altro molto più soddisfacente.
  3. Poniti in modo attivo invece che passivo: in caso di complimenti, ad esempio, chiedi come potresti migliorare ulteriormente. Questo ti renderà più assertiva e sicura di te.
  4. Accetta le critiche costruttive – sono un ottimo spunto per la tua crescita personale! – e lasciati scivolare addosso quelle infondate.
  5. Pratica l’autocompassione, ovvero non essere troppo dura con te stessa e ricorda che nessuno è perfetto.
  6. Non rispondere subito a ciò che ti viene detto: lasciar passare un po’ di tempo ti permette di vedere le cose con distacco e ridimensionare la tua reazione negativa. A volte puoi anche decidere di non rispondere affatto!
  7. Sorridi, anche se all’inizio non ti verrà naturale tu esercitati a sorridere più che puoi. Questo semplice gesto ha molti benefici, fra cui quelli di farti apparire più aperta verso gli altri e farti sentire più rilassata e positiva.

Per ultimo ho lasciato il consiglio più importante, e allo stesso tempo più impegnativo. Se è vero che secondo la psicologia la principale causa della permalosità è scarsa autostima, il modo migliore per ammorbidirla è proprio rinforzare quest’ultima.

Farlo non è così immediato, perché la mancanza di autostima ha radici diverse in ognuna di noi, ma puoi decidere di affrontare la questione con una coach olistica come me. Insieme costruiremo un allenamento pensato proprio per te che ti porterà a raggiungere il tuo obiettivo, esercizio dopo esercizio.

Permalosità cause e rimedi

Permalosità in psicologia: conclusioni

Che tu senta di essere permalosa più di quanto vorresti, o che invece abbia a che fare con un’amica, un parente o un partner particolarmente suscettibile, sono certa che dopo aver letto questo articolo saprai meglio come affrontare la situazione.

Come la psicologia c’insegna, se abbiamo poca stima di noi stesse tendiamo a ingigantire le opinioni altrui nei nostri confronti, perché crediamo di non valere abbastanza. Questo fa sì che ci sentiamo sempre attaccate sotto tutti i fronti, quando invece nella maggior parte dei casi chi ci circonda ci ama e non vorrebbe mai ferirci. Per questo è così importante rinforzare l’immagine che hai di te e donare amore a te stessa: ti permette di stare meglio a livello emotivo e nelle relazioni che vivi quotidianamente.

Vuoi parlare di questo argomento con qualcuno che possa aiutarti a sbloccare la situazione? Mettiti in contatto con me e insieme troveremo la soluzione più adatta a te!