Le visualizzazioni mentali sono fra le tecniche più potenti utilizzate nel coaching. Si basano sulla nostra capacità di immaginazione, innata ma spesso un po’ arrugginita: ecco perché risulta fondamentale allenarsi con esercizi di visualizzazione cinestetica e creativa.

Il pensiero può dare forma alla nostra realtà in ambito personale, relazionale e professionale. Per vedere risultati, però, è prima di tutto necessario conoscere e saper padroneggiare lo strumento delle visualizzazioni mentali.

Visualizzazioni mentali: cosa sono e come funzionano?

Per capire il potere delle visualizzazioni è necessaria una premessa: la nostra mente non fa differenza fra le esperienze reali e quelle che nascono nella fantasia. Se chiudi gli occhi e crei l’immagine mentale di una fetta del tuo dolce preferito – concentrandoti sulla percezione visiva, uditiva, tattile, olfattiva, gustativa o cinestetica – l’acquolina in bocca è la stessa che ti viene quando hai davvero davanti a te quella fetta. Provare per credere.

Pensa agli effetti corporei, emotivi e comportamentali che puoi suscitare se impari a utilizzare le visualizzazioni mentali a tuo favore. Ti faccio un altro esempio per farti capire ancora meglio cosa intendo.

Quante volte ti è capitato di affrontare un certo evento – ad esempio l’inizio di un nuovo lavoro o di una relazione sentimentale – convinta che sarebbe andato tutto male… e trovandoti poi proprio nella situazione che avevi temuto di più? Questo accade perché la paura è un’emozione carica di energia, capace di generare immagini mentali potentissime – e, ahimè, spesso automatiche – che influenzano poi tutto il resto in maniera negativa.

Ecco: lo stesso può accadere, in positivo, grazie alle visualizzazioni mentali creative. Favorire il rilassamento o al contrario ricaricarti di nuove energie, stimolare la concentrazione e la memorizzazione, migliorare le prestazioni professionali o sportive, acquisire fiducia in te stessa ed eliminare la timidezza: qualunque sia il tuo obiettivo, queste tecniche possono aiutarti a raggiungerlo con più determinazione ed efficacia.

Tecniche di visualizzazione mentale

Le principali tecniche di visualizzazione mentale

Come per il coaching esistono più orientamenti (io, ad esempio, sono una coach olistica), così le tecniche di visualizzazione mentale si suddividono in diverse tipologie. Puoi scegliere di variare in base all’obiettivo che desideri raggiungere, oppure a seconda della tecnica che senti più affine a te. Scopriamo insieme le principali.

Visualizzazioni creative

Fra tutte le visualizzazioni mentali, quelle creative sono un’ampia sottocategoria che indica tutte le situazioni in cui ci concentriamo per formare delle immagini precise nella nostra mente. Immagini che, come detto prima, non sono solo visive ma possono coinvolgere tutti i sensi. Anzi: più sensi riusciamo a inserire nella nostra visualizzazione, più convincente e riuscita sarà la fantasia.

Queste sono le mie preferite, perché permettono di lasciare da parte le paure, liberare il nostro potenziale creativo e dare vita – in un certo senso – a una realtà parallela. La visualizzazione diventa tanto più potente quanto più immaginiamo anche le sensazioni e le emozioni che quella realtà porta con sé. Sentirsi felici, realizzate e piene di energia come se avessimo già raggiunto il nostro traguardo renderà più facile ottenerlo davvero.

Visualizzazione cinestetica

Le visualizzazioni cinestetiche sono quelle che coinvolgono le sensazioni corporee. Se ti capita di provare a formare un’immagine visiva nella tua mente, e di non riuscirci, allora potresti tentare con una cinestetica. Sarà qualcosa di più concreto, che passa attraverso il corpo sottoforma di percezione di qualcosa di esterno o sensazione interna.

La visualizzazione cinestetica è molto utilizzata anche in ambito sportivo, perché immaginare un movimento specifico aiuta poi a metterlo in atto. È come se ti creassi nella mente una simulazione dell’impresa sportiva che vuoi compiere (dal sollevamento pesi in palestra alla maratona) e muovessi mentalmente i muscoli che ti servono. Quando ti troverai ad affrontarla davvero, sarà come se il tuo corpo avesse una traccia da seguire e questo gli faciliterà il lavoro!

Esercizi di visualizzazione in gravidanza

Forse non ci hai mai pensato, ma durante la dolce attesa tecniche come la meditazione e la visualizzazione possono favorire il rilassamento e un parto più dolce. In particolare, per aiutare nel momento in cui darai alla luce tuo figlio, devi concentrarti su un’immagine che richiami in senso metaforico il collo dell’utero che si apre.

Un esempio? Un bocciolo di rosa che piano piano schiude i suoi petali, uno dopo l’altro, con delicatezza, fino a mostrarsi in tutto il suo splendore. Allo stesso modo tu ti apri e sbocci, una contrazione dopo l’altra: visualizzare un’immagine mentale ti può aiutare a convogliare le energie nella giusta direzione. E a vivere tutto con più presenza e serenità, fondamentale data l’importanza del momento.

Visualizzazione cinestetica

Allenati a sognare a occhi aperti

Ricordo che, quando ero piccola, mia sorella mi sembrava sempre persa nel suo mondo. Per anni l’ho giudicata e ho pensato che avrebbe dovuto smettere di stare costantemente con la testa tra le nuvole. Poi ho capito che, per lei, sognare a occhi aperti era una protezione, un modo per costruirsi una realtà dove vivere più serena.

Mi sono allora resa conto che questo atteggiamento, a cui il pensiero comune dà un’accezione negativa, può invece essere visto come una risorsa. Un’abilità interiore da riscoprire e allenare, perché in tante occasioni può aiutare a ritrovare un equilibrio perduto o a raggiungere traguardi di crescita personale.

Per reimparare a sognare a occhi aperti, fai così:

  1. raggiungi un luogo silenzioso, senza distrazioni, e trova una posizione comoda;
  2. chiudi gli occhi cerca uno stato di rilassamento, attraverso la respirazione profonda o la meditazione;
  3. immagina l’obiettivo che desideri conseguire (ad esempio: raggiungere il tuo peso forma);
  4. rendi vivida quella visualizzazione mentale, immergendoti in essa con tutti i cinque sensi e aggiungendo un’azione fisica che unisca il mondo esteriore con quello interiore (ad esempio: costruisci una fantasia in cui ti impegni nel tuo sport preferito con determinazione ed energia);
  5. visualizza poi una conseguenza concreta di quell’obiettivo raggiunto ed esplorala in ogni sua sfumatura (ad esempio: sfoggi il tuo vestito preferito e ti guardi allo specchio, sentendoti bellissima);
  6. percepisci le tue emozioni, la soddisfazione, la gioia: goditele adesso, nel qui-e-ora;
  7. custodisci quell’immagine e le relative sensazioni, portale sempre con te e immergiti di nuovo nella visualizzazione creativa ogni volta che vorrai, per amplificarne il potere.

Le visualizzazioni mentali creative ti fanno capire che quello che cerchi, in realtà, è già tuo. Per questo credo fermamente che rappresentino la più potente tecnica individuale di autorealizzazione. Vuoi imparare a utilizzarle al meglio? Vieni a scoprire Lowxury, la mia Palestra Femminile di Autoconsapevolezza, e scrivimi: troveremo insieme il percorso più adatto a te.